In un luogo patrimonio mondiale dell’Unesco, lontano dalle Dolomiti affollate, un vero e proprio raid escursionistico che in 4 giorni tocca i rifugi Giaf, Pordenone e Padova, attraversando in quota le meravigliose e selvagge vallate dei gruppi del Pramaggiore, dei Monfalconi, degli Spalti di Toro e del Cridola, con numerose possibilità di varianti di varia difficoltà e impegno e di salite anche alpinistiche alle vette.
Per questo trekking da rifugio a rifugio è bene possedere una buona resistenza per superare in un solo giorno dislivelli di mille metri portando lo zaino in spalla. Effettuando l’anello come proposto non è necessaria attrezzatura da alpinismo né da ferrata, è sufficiente una certa sicurezza su ghiaioni e sentieri stretti e poco agevoli.
Direzione Gita:
Francesco Piantini – 347 3206739 – francesco.piantini@gmail.com
Programma
Giovedì 6: Trasferimento in auto a Forni di Sopra (UD), salita al rifugio Giaf (1h circa), pernottamento in rifugio.
Venerdì 7: Partenza dal rif. Giaf. Seguendo inizialmente il classico sentiero “Truoi de Sclops”, si supera il valico tra le cime Urtisiel, in mezzo a maestose montagne e appariscenti fioriture di genziane. Dopo una sosta in Val Binon presso l’omonima Casera, si discende fino alla Caseruta dei Pecoli all’incrocio di quatto valli (Monfalcon di Forni, Binon, Brica, Meluzzo). Si prosegue
seguendo la Val Meluzzo con splendide viste sui gruppi dei Monfalconi, fino ad arrivare al Rif. Pordenone (lunghezza 10 km +600 m dislivello in salita, -800 m in discesa).
Sabato 8: Dal rif. Pordenone si risale la Val Montanaia fino al Bivacco Perugini posto proprio sotto la vetta più caratteristica della zona il fantastico Campanile della Val Montanaia, l’Urlo di Pietra posto al centro di una corona di cime dolomitiche in un contesto selvaggio di rara bellezza. Dopo essere risaliti fino alla Forcella Montanaia, si scende per un ripido e difficile ghiaione che diventa successivamente un tranquillo sentiero che permette di raggiungere il rifugio Padova in loc. Prà di Toro (9 Km, +1.100 m -1.000 m).
Domenica 9: Ritorno al rifugio Giaf salendo fino alla facile forcella Scodavacca sotto il gruppo della Cridola e quindi scendendo per la magica valle del Coston di Giaf. Al rifugio Giaf si pranza e quindi si scende fino al parcheggio da dove si rientra a Firenze (9 km, +750 m -1.000 m).