L’itinerario si svolge nel cuore del Chianti e tocca alcuni luoghi simbolici della vita di San Giovanni Gualberto, fondatore dell’ordine dei monaci Vallombrosani.
Partendo dal centro abitato della Sambuca, il percorso si snoda inizialmente lungo il torrente Pesa, passando dalla Cappella dell’Abate con breve sosta presso la vicina Impronta dell’Eterno, dove sono visibili le tracce del cavallo del Santo che si dice sia caduto spaventato dal demonio.
Salendo verso l’Abbazia si potrà vedere la Cappella dei Pesci (immersa nella campagna e sormontata da una caratteristica cupoletta), così denominata per i due lucci miracolosamente rinvenuti nella fonte in occasione della visita di Papa Leone IX.
Il punto di maggiore interesse del percorso è il complesso dell’Abbazia di Passignano, fondata dai Benedettini e passata nel 1049 all’ordine dei Valllombrosani, che l’ampliarono a più riprese. Oggi si presenta come un castello turrito inglobato in un grande parco e conserva al suo interno l’affresco, recentemente restaurato, dell’Ultima Cena del Ghirlandaio.
Dopo il pranzo nel giardino dell’Abbazia e la visita guidata al complesso monumentale, una breve deviazione sulla strada di ritorno ci condurrà a Pratale dove un cippo commemora la strage di 12 contadini avvenuta il 23 luglio del 1944 per mano dei nazifascisti.
L’itinerario attraversa paesaggi diversi, di grande bellezza e ottimo stato di conservazione: da quello fluviale del lungo Pesa, al bosco misto a prevalenza di quercia, ai campi coltivati a vigneto e a oliveto, eredità dell’organizzazione mezzadrile qui attiva fino a pochi decenni fa.
Ritrovo: ore 8, Parcheggio Carrefour di Calenzano
Partenza: ore 9, Parcheggio del campo sportivo della Sambuca (Barberino-Tavarnelle)
Rientro: ore 17.30-18
Lunghezza: 19 km circa
Direzione gita:
- Andrea Guarducci – andreaguarducci56@gmail.com
- Anna Guarducci – anna.guarducci@unisi.it