Intersezionale con la sezione CAI di Lucca.
Bella ciclo-escursione immersi nel verde dell’Appennino Tosco-Emiliano attraverso un itinerario impegnativo – a cavallo tra le province di Bologna e Pistoia – che inizia e finisce nella frazione di Orsigna, non distante dalla località di Pracchia (PT). La montagna di riferimento è il Poggio delle Ignude (1735m) che è considerato anche l’anticima del Monte Gennaio situato a poca distanza.
Il percorso risale il versante sud attraverso una forestale che poi, in quota, si trasforma in sentiero raggiungendo il Passo Porta Franca. Proseguendo, dopo il Passo del Lupo, ci immetteremo in discesa sul sentiero CAI 113a (La Martinaia) in direzione del Rifugio Segavecchia, fino ad incontrare l’omonima strada forestale che ci riporterà di nuovo in quota al Passo del Lupo. A questo punto, seguendo il crinale, ci avvicineremo al Poggio delle Ignude e, se le condizioni lo permetteranno, potremmo raggiungere la cima facendo portage dalla quale si può ammirare un panorama a 360°. Scesi poi il Passo della Nevaia proseguiremo per il Rifugio Montanaro ed infine imboccheremo il sentiero CAI 53 per scendere di nuovo a Orsigna.
Percorso: Orsigna (770 m) – Pian Selvano (1380 m) – Passo Porta Franca (1585 m) – Passo del Lupo (1487 m) – L’Acerolo (1037 m) – Passo del Lupo (1487 m) – Passo Porta Franca (1585 m) – Poggio delle Ignude (1735 m) – Passo della Nevaia (1635 m) – Rifugio Montanaro (1547 m) – Orsigna (770 m).
Ritrovo: Orsigna (PT) h 8:30
Distanza: 30 km
Ritorno: partenza da Orsigna alle h 16
Note: Pranzo a sacco. Mountain bike meccanicamente efficiente e con copertoni adatti per il fuoristrada. Casco obbligatorio omologato. Vestiario stagionale adeguato, antivento-antipioggia e necessario per forature e altre riparazioni meccaniche.
Direzione gita:
Alessandro Gamannossi, 335 6101914 – alegamannossi@gmail.com